Spanò

Origine

Calabria

Provenienza

Messina

Capo della casata

Dott. Diego Pantaleone Spanò

Titoli

Barone

Residenza

Messina

Arma e motto

Arma: d’azzurro, alla palma sradicata d’oro, sormontata da un crescente montante d’argento e sinistrata da un leone controrarampante del secondo

Retaggio

  • Stemmi
  • Dimore
  • Foto
  • Reperti
  • Archivio
  • Biblioteca

Etimologia

Spanò, più siciliano e calabrese, Spanu invece è tipico sardo, derivano da soprannomi dialettali connessi con il vocabolo spano o spanu (glabro, spelato), Spanò può anche derivare dal toponimo Spanò (CT).

Cenni storici

Gli Spanò sono un’antica ed assai nobile famiglia di Reggio Calabria, compresa tra le sei storiche di tale città, di origine greca propagatasi nel corso dei secoli in diverse regioni d’Italia.

La chiara nobiltà della casata risulta confermata dalla sua presenza nella pregevole opera “Il Dizionario Storico-Blasonico delle Famiglie Nobili e Notabili Italiane estinte e fiorenti” del genealogista Giovan Battista di Crollalanza, pubblicata a Pisa nel 1886 in tre volumi di oltre 1400 pagine.

D’altronde tal famiglia, nel dispiegarsi dei lustri, è sempre riuscita a produrre una serie di uomini che hanno reso illustre il suo nome, nei pubblici impieghi, nelle professioni liberali ed ecclesiastiche e nel servizio militare. Fra questi, senza nulla togliere al valore degli omessi, contasi Giovanni Alfonso, uno dei due sindaci nobili di Reggio Calabria, nel 1431; Agamennone che, nel 1571-72, ebbe la stessa carica e che fu uno dei 33 patrizi fondatori della Congregazione dell’Annunziata; Francesco, scrittore e poeta; Giovanni Domenico, sindaco di Reggio Calabria nel 1658; Giuseppe, con la stessa carica 1681; Don Mariano, storico e letterato, canonico; altro Agamennone (n.1765) che, nel 1799, fu Generale dell’armata della Repubblica Partenopea, fucilato poi dopo l’avanzata dei Sanfedisti ed il ritorno dei Borboni. Quest’ultimo era figlio terzogenito del nobile Giacinto e di Letizia (o Lucrezia?) Monsolino (i) unitamente a Diego (primogenito), Pasquale (n.1757, secondogenito), Giuseppe e Marianna (ultimogenita).

Secondo la ricostruzione Araldica dello studio Guelfi Camajani di Genova del 1991, si vedano al riguardo il blasone dipinto su pergamena e marchiato, l’atto notarile descrittivo (ex Crollalanza pag.550), e l’albero genealogico, “un ramo del casato è rappresentato dal Dott. Diego Spanò”, quello discendente da Pasquale Spanò (n.1757).

Altri Emblemi

Tressure Roll – stemma
Tressure Roll – banner

Presenze sul RAI

Pubblicazioni

Storia dei Feudi Calabresi Meridionali di Pentidattilo, Montebello Jonico e Fossato

Fino ad oggi ben pochi studi sono stati effettuati sulle connotazioni storico-geografiche di un lembo meridionale di Calabria ,un tempo definita “ultra” cioè estrema. Questa zona,nei tempi considerata location di miseria e dì sopraffazione dei deboli,dal ritrovamento del testo del Prof. Pietro Curatola e dalle memorie storiche di alcuni esponenti di spicco della nobiltà feudale e regia,viene oggi rivista sotto un’altra luce. Diviene un importante palcoscenico su cui la Dinastia dei Borboni di Spagna recita un ruolo di primo piano. Si scopre la vicinanza storica della Grecia,il ruolo della Magna Graecia,e la consuetudine dei poeti romantici che non mancarono di visitarla,fino all’arrivo di Garibaldi ed all’ingresso nel Regno Sabaudo che,ahimè, durò troppo poco per rivalutare i luoghi adeguatamente. La mission di questa breve monografia è quella di accendere un faro sulla Storia d’Italia,almeno quella Meridionale,da sempre forse la più negletta.
https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/storia-e-filosofia/210205/in-cammino-nel-tempo-2/?refresh_ce


Piazza Mazzacuva
Palazzo Baronale di Montebello Jonico
Palazzo Spanò a Tre Mulini
  • Palazzo Spanò a Tremulini di Reggio Calabria (anno di costruzione 1909) angolo via Cardinale Portanova/via Demetrio Tripepi prolungamento (oggi via Guido Miggiano)
  • Palazzo Baronale di Montebello Jonico con dependance (torre e corpo del sec.XV,aggiunte del XIX) appartenuto agli Abenavoli del Franco e transitato ai Marchesi Mazzacuva dopo il XVII secolo,
  • Piazza Ferdinando Mazzacuva, I Marchese dei Mazzacuva

Il Barone

Il barone don Diego Spanò dei Tre Mulini possiede altresì i sottoelencati conferimenti privati:
Cavaliere Ereditario del Santissimo Reale Aragonese Ordine di Santiago (con annesso titolo di barone di Santiago);
Cavaliere Ereditario del Reale Ordine dei Cavalieri di Aragona di Sicilia;
Cavaliere Ereditario del Reale Aragonese Ordine dei Cavalieri del Cid (Casato Dobrynia)
Cavaliere Templare Portaspada di Livonia (Granducato di Pomerania e Livonia, micronazione);
Cavaliere della Milizia dello Spirito Santo (Casato Perna dei Paleologo Laskarjs di Cephalonia);
Cavaliere ereditario dell’Ordine della Corona d’Italia;
Legion d’Onore dei Cavalieri di Vittorio Veneto.
Ordini nazionali ereditati dal nonno Diego Spanò (1891-1985) che fu Cav. della Corona d’Italia (1935) e Cav. di Vittorio Veneto (1970).
Cav. Ereditario del Sovrano Ordine dei Calvalieri Normanni della Palmara, con l’annesso titolo di Barone della Palmara (Casato Dobrynia)
Cav.Ufficiale di Giustizia dell’Ordine di S.Contardo e S.Giuliano di collazione del Casato Ducale e Comitale d’Este Orioles.
Cavaliere dell’Ordine di São Sebastião, da Frecha (Real Casa di Portogallo)
Commendatore dell’Orden de Salvador de Aragon (Paternò Ayerbe Aragona)
Caballero Maestrante de Hermandad (Maestranza de Caballeria de Castilla)
Cavaliere del Militare Ordine del Collare di Sant’Agata dei Paternò (Casato Paternò Castello di Carcaci d’Emmanuel)
Commendatore Onorario del Casato di Braganza del Portogallo di Dom Duarte.
Riconoscimenti Araldici di Prestigio
“Ballestrero de Hermandad”( 20 diciembre 2017) de la” Noble Compania de Ballestreros Hijosdalgo” de la ciudad de Alfaro(la Rioja) Espana.
“Academico Correspondiente” della Academia Melitense de Madrid dato il 30.XII.2017.
“Academico Correspondiente” dell’Academia Internacional de Heraldica” :Madrid , die XX,mensis decembri,anno Domini MMXVII.
“Correspondiente de Sicilia” de la Asociacion de Genealogia Heraldica y Nobiliaria de Galicia (n.226 D.N.I AY3591471 dado en Pontevedra 26 mayo 2017).
“Cruz de distincion de la Diadema Real de Marina”(medaglia commemorativa del bicentenario dell’Armata Navale del Regno di Spagna 1816/2016 istituita da S.M. il Re Ferdinando VII).
Caballero Mestrante della Real Maestranza de Caballeria de l’Habana.
Accademico d’Onore dell’Accademia Internazionale Mauriziana (n.109/2017 del 23 novembre 2017) il cui Rettore è il M.se Fabrizio Mechi di Salle ed il Gran Priore S.E.il Card.Francesco Monterisi.
Socio Distinguido della Real sociedad de Armigeros de Espana (2 settembre 2018).
Altri riconoscimenti
Docente Onorario di Reumatologia della Unimoscow Imperial Academy of st.Nicholas, Accademico d’Onore della Serenissima Accademia degli Stemmi, della Reale e Granducale Casa Mezzetti-Grimaldi dei Comneno Paleologo d’Aragona di Dalmatia