Costa

Origine

Calabria

Provenienza

Calabria

Capo della casata

Cav. Gaetano Klaus Costa

Onorificenze e titoli

Cavaliere di Malta ad Honorem, Barone del Sacro Palazzo Lateranense

Residenza

Catanzaro

Arma e motto

Arma: di nero, alla croce biforcata (melitense) d’argento, sormontata da una trangla increspata alzata di rosso
Motto: Gladius Domini Fides

Retaggio

Sodalizi

Cavalieri di Malta ad Honorem, Legione Gladius


Etimologia

Diffuso moltissimo in tutt’Italia, dovrebbe derivare da soprannomi originati da toponimi quali: Costa (TV), Costa Calcinara (PD), Costa d’Arcevia (AN) e tantissimi altri. integrazioni fornite da Stefano Ferrazzi Sull’origine del cognome Costa, in realtà, confluiscono per lo meno due ipotesi, che, sommate l’una all’altra, ne giustificano l’altissima frequenza nell’intero paese. Da una parte, infatti, la toponomastica ha sicuramente avuto un ruolo determinante nella formazione del cognome, data la grande quantità di toponimi formati dalla radice costa (a dire il vero, se ne riscontrano per lo più nel nord Italia, ma questo non esclude un’origine topografica anche per le famiglie Costa del sud, ad indicare cioè la conformazione del territorio da cui provenivano i capostipiti): il termine costa, infatti, non indica soltanto il litorale marino, ma anche la riva di un fiume, di un lago o ancora la fiancata d’un monte e questo spiega allora la vasta diffusione del cognome anche nell’entroterra del paese. Passando, invece, alla seconda ipotesi, va detto che in molti casi il cognome Costa deriva dal nome greco Costas o Kostas, nato per apocope dal nome Konstantinos (il latino Constantinus, diminutivo di Constans, col significato di fermo, costante; cfr. Fermo e Durante); la diffusione di questo nome nell’intera Europa (per lo più continentale) è dovuta soprattutto alla figura di Costantino il Grande (272 d.C. – 337 d.C.), il primo imperatore cristiano dell’Impero Romano (in suo onore Bisanzio venne rinominata Costantinopoli). Va detto, allora, che quest’ipotesi d’origine onomastica può essere applicata soprattutto alle famiglie Costa meridionali, in seguito all’antica presenza delle colonie della Magna Grecia (che ha molto influito sulla formazione di parecchi cognomi del sud), ma non è affatto escluso che il nome Costa fosse usato anche nel nord e nel centro nord del paese (come avviene nei casi dei nomi greci di lunga tradizione). In conclusione, dunque, Costa deriva dalla cognominizzazione o di soprannomi d’origine toponomastica o dei nomi personali dei capostipiti. integrazioni fornite da Giuseppe Concas COSTA: è un cognome largamente diffuso in tutta Italia, ma a secondo della Regione in cui è presente, assume diversi significati, riconducibili comunque alla stessa radice nominale e alla stessa etimologia, che ha come base il latino costa. In italiano costa è sinonimo di costola, fianco, lato, riga orizzontale, dorso, bordo, nervatura, costiera, riviera, etc. Anche in sardo assume, per lo più gli stessi significati dell’italiano. Nei cognomi sardi però solitamente significa altura, costa de monti (fianco della montagna), tanto è che nei documenti antichi della lingua sarda è preceduto sempre da “de”, ad indicare la provenienza. In tutta la Sardegna è inoltre frequente come toponimo. Tra i firmatari della Pace di Eleonora LPDE del 1388, figurano: Costa (de) Petro, ville Selluri (** Selluri – Sedduri – Seddori: odierno Sanluri. Et ego Capula Marcus .sindicus, actor et procurator ville Selluri.seu a Petro De Castay, locuntenente capitanei et Margiano Costa, locuntenente potestatis terre Selluri et omnibus habitatoribus dicte terre, congregatis. X die januarii 1388); Costa “de” Joannes, ville Algueri. (** Ville Algueri.odierno Alghero. Camella Bernardus, Bos Franciscus, Ferret Anthonius sindici, actores et procuratores.et nos, superius nominati: Serra (de) Thomas, major camere; Pancie Comita, sub cancellarius; Caso Anthonio procuratores.et singulos homines civitatum Sasseri et Ville Ecclesiarum ac loci Telluri et locorum Mole de Posata et Iscle de Galtelì ac Contrate de Baronia .et ego De Vieri Jacobus praedictus tutor et curator datus et etiam adsignatus nobili Mariano filio (di Eleonora e Brancaleone Doria). Fideiussores Donnum De Villa Gonnarium et Donnum Musca Bartholomeum, cives Aristanni. Presentibus: Marinella Torbino, Polvirella Anthonio, Sirgo Barçòlo, civibus Aristanni. In die vigesima mensis Januarii, anno millesimo CCCLXXXVIII – 1388). Nella storia ricordiamo: Costa Enrico (Sassari 1841 – 1909), scrittore, letterato e giornalista. Fu amministratore e archivista del Comune di Sassari. Le sue opere più importanti sono: “l’Archivio del Comune di Sassari” e molte altre note e numerosi articoli, sulla sua città, ma l’opera maggiore è “Sassari – storia, tradizione, personaggi”, dalle origini fino al 1885. Ricordiamo inoltre: Costa Vittorio Amedeo, balio e conte della Trinità, vicerè di Sardegna dal 1755 al 1758; Costa Francesco Luigi, balio e conte della Trinità, vicerè di Sardegna dal 1763 al 1767. Attualmente il cognome Costa è presente in 2560 Comuni, di cui 59 in Sardegna: Cagliari 235, Nuoro 92, Sassari 80, etc. Nella penisola è Roma ad avere il numero più alto con 1411; seguono: Genova 1237, Milano 998, Torino 755, Napoli 445, etc. In Sicilia Messina ne conta 1208, Palermo 1166, etc..

Altri Emblemi



Presenze sul RAI

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Il Referente della Casata

Il Cav. Costa è Cavaliere di Malta ad Honorem e Maestro d’Armi, reggente della Legione Gladius e componente della Consulta Araldica dell’Accademia Internazionale Mauriziana.